Menopausa e salute delle ossa: come prevenire l'osteoporosi prima che compaiano i sintomi
La menopausa rappresenta una fase naturale della vita della donna, ma i cambiamenti ormonali che la accompagnano possono avere effetti anche sulla salute delle ossa.
Con la riduzione degli estrogeni aumenta infatti la velocità con cui il tessuto osseo viene rimodellato e, nel tempo, può verificarsi una riduzione della densità minerale ossea.
È uno dei motivi per cui la prevenzione dell'osteoporosi dovrebbe iniziare prima della comparsa di una frattura o di altri problemi evidenti.
L'osteoporosi può essere silenziosa
Uno degli aspetti più importanti da conoscere è che la perdita di massa ossea può procedere per molti anni senza provocare sintomi.
Una persona può sentirsi perfettamente bene e scoprire di avere una ridotta densità ossea solo in occasione di un controllo oppure, nei casi più avanzati, dopo una frattura da fragilità.
Per questo motivo è importante valutare il rischio individuale e non aspettare la comparsa del dolore.
Perché la menopausa influenza le ossa?
Gli estrogeni contribuiscono al mantenimento dell'equilibrio del tessuto osseo.
Durante e dopo la menopausa la loro diminuzione può favorire una progressiva perdita di densità minerale ossea. Le linee guida raccomandano quindi di affrontare il tema della salute dell'osso nell'ambito della gestione della menopausa.
Non tutte le donne, tuttavia, presentano lo stesso rischio.
Quali fattori aumentano il rischio di osteoporosi?
Oltre all'età e alla menopausa, il medico prende in considerazione numerosi elementi.
Tra questi possono rientrare:
- menopausa precoce;
- precedenti fratture da fragilità;
- familiarità per frattura dell'anca o osteoporosi;
- peso corporeo molto basso;
- sedentarietà prolungata;
- fumo;
- consumo eccessivo di alcol;
- alcune patologie endocrine, gastrointestinali o reumatologiche;
- terapie prolungate con determinati farmaci, come i corticosteroidi.
La valutazione complessiva di questi elementi permette di capire se siano necessari ulteriori approfondimenti.
MOC/DXA: serve a tutte le donne in menopausa?
La densitometria ossea, spesso chiamata MOC e generalmente eseguita con tecnica DXA, permette di misurare la densità minerale dell'osso.
È un esame fondamentale nella diagnosi e nella valutazione dell'osteoporosi, ma non deve necessariamente essere eseguito automaticamente da ogni donna nel momento in cui entra in menopausa.
Le raccomandazioni cliniche prevedono in genere una preventiva valutazione del rischio di frattura, considerando età e fattori di rischio individuali; sulla base di questa valutazione il medico può stabilire quando sia indicato eseguire una DXA.
Movimento: un alleato delle ossa
L'attività fisica svolge un ruolo molto importante nel mantenimento della salute muscolo-scheletrica.
Sono particolarmente utili, compatibilmente con le condizioni individuali:
- camminata;
- esercizi con carico;
- attività per il rinforzo muscolare;
- esercizi per equilibrio e coordinazione.
Durante la menopausa mantenere massa e forza muscolare è importante anche per diminuire il rischio di cadute.
Il programma di esercizio dovrebbe comunque essere adattato all'età, alla preparazione fisica e all'eventuale presenza di patologie articolari o cardiovascolari.
Calcio, vitamina D e alimentazione
Un'alimentazione varia ed equilibrata contribuisce alla salute dell'osso.
Un adeguato apporto di calcio dovrebbe essere ricercato innanzitutto attraverso l'alimentazione. Anche la vitamina D è importante per il metabolismo osseo.
Eventuali integrazioni, tuttavia, non dovrebbero essere assunte automaticamente o in dosaggi scelti autonomamente: è preferibile parlarne con il medico, che può valutare alimentazione, esposizione solare, condizioni cliniche ed eventuali esami.
Il ruolo della visita ginecologica
La menopausa non riguarda esclusivamente vampate o irregolarità del ciclo.
È un momento utile per fare il punto sulla salute complessiva della donna, valutando:
- sintomi della menopausa;
- salute ginecologica;
- fattori di rischio cardiovascolare;
- salute metabolica;
- salute ossea;
- stile di vita.
Quando necessario, il ginecologo può inoltre suggerire un confronto con altri specialisti.
Terapia ormonale e protezione dell'osso
La terapia ormonale sostitutiva può avere effetti anche sul rischio di fratture durante il periodo di trattamento, ma non rappresenta una soluzione universale né una terapia da iniziare esclusivamente per iniziativa personale. Le indicazioni, i benefici e i potenziali rischi devono essere valutati individualmente dal medico.
Prevenire oggi per proteggere la salute di domani
La prevenzione dell'osteoporosi non inizia necessariamente con un esame diagnostico.
Inizia dal riconoscimento dei propri fattori di rischio, da uno stile di vita attivo e da controlli appropriati al proprio profilo clinico.
Tre M. Multimedica Matelica mette a disposizione competenze specialistiche in ambito ginecologico, ortopedico, nutrizionale e riabilitativo, favorendo un approccio multidisciplinare alla salute della persona.
La menopausa può essere un'occasione per fare prevenzione.
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